ATTREZZATURE A PRESSIONE - PED
RECIPIENTI SEMPLICI A PRESSIONE - SPV
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Organismo notificato n. 0426
Accreditamento SGQ 023A
Accreditamento SGA 020D
 

ATTREZZATURE A PRESSIONE - PED

La legislazione

La Direttiva 97/23/CE (PED) disciplina i requisiti di progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi. La PED é stata recepita in Italia con Decreto Legislativo n° 93 del 25 febbraio 2000 ed é diventata obbligatoria a partire dal 29 maggio 2002.

Campo di applicazione
La PED si applica, ad eccezione di alcune esclusioni, sia a singole attrezzature quali recipienti, tubazioni, accessori di sicurezza, accessori a pressione soggette, durante il loro funzionamento, ad una pressione massima ammissibile superiore a 0.5 bar, sia ad insiemi commercializzati e messi in servizio come tali.

Classificazione
Al fine della valutazione della conformità alla PED le attrezzature a pressione devono essere prima classificate in categorie dalla prima alla quarta in funzione dei seguenti parametri:

  • tipologia di fluido - GRUPPO 1 per fluidi pericolosi o GRUPPO 2 per tutti gli altri fluidi;
  • potenziale energetico - PS X V o PS X DN

    ove:

  • PS - pressione massima ammissibile in bar;
  • V - volume in litri ;
  • DN - dimensione nominale della tubazione in millimetri

Gli insiemi sono classificati in funzione della categoria pià alta delle attrezzature interessate (senza considerare gli accessori di sicurezza); esistono inoltre delle attrezzature a pressione che ricadono sotto il cosiddetto articolo 3, paragrafo 3 e, pur non soggette a marcatura CE, devono essere progettate e costruite secondo una corretta prassi costruttiva e devono essere dotate di istruzioni per l'uso e marcatura.

Procedure di certificazione
A seconda della categoria é necessario scegliere il modulo o procedura di valutazione delle conformità da utilizzare.

 
CATEGORIA I CATEGORIA II CATEGORIA III CATEGORIA IV
MODULO A MODULO A1 MODULO B1 + D MODULO B + D
  MODULO D1 MODULO B1 + F MODULO B + F
  MODULO E1 MODULO B + E MODULO G
    MODULO B +C1 MODULO H1
    MODULO H  
 



Per la CATEGORIA I non é previsto l´intervento di alcun organismo per la valutazione della conformità; dalla CATEGORIA II alla CATEGORIA IV é obbligatorio l´intervento di un Organismo notificato e, ove del caso, di Ispettorati o/e Enti terzi autorizzati che svolgono a vario titolo diverse funzioni.

I diversi moduli identificano schemi di certificazione precisi e in particolare:

 
Moduli A1 e C1: sono previste ispezioni senza preavviso da parte di un Organismo notificato che accerta i controlli effettuati dal fabbricante ed effettua lui stesso dei controlli a spot;

Moduli B1 e B: viene effettuata la verifica del progetto (o del tipo per il Modulo B) da parte di un Organismo notificato con rilascio di un Certificato di esame CE della progettazione o un Certificato CE di tipo;

Moduli F e G: viene fatta la verifica di ogni esemplare prodotto da parte di un Organismo notificato che ne certifica la rispondenza ai requisiti della direttiva e, nel caso del Modulo G, viene effettuata anche l´approvazione del progetto (si applicano in genere a serie limitate di attrezzature a pressione o prodotti unici);

Moduli D, D1, E,
E1, H e H1:
sono moduli che prevedono la valutazione e sorveglianza del sistema qualità messo in atto dal fabbricante da parte di un Organismo notificato a garanzia della conformità delle attrezzature a pressione alla direttiva; nel caso del Modulo H1 viene effettuata anche l´approvazione del progetto.
 


Enti che intervengono nella valutazione di conformità delle attrezzature a pressione
La PED definisce delle figure indipendenti che intervengono nella valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e che sono designate a svolgere compiti specifici per i quali sono stati autorizzati dallo Stato membro e in particolare:

Organismi notificati designati per svolgere le seguenti attività:

  • valutazione di conformità di attrezzature a pressione;
  • approvazione europea dei materiali;
  • approvazione delle modalità operative e del personale per la realizzazione di giunzioni permanenti;

Ispettorati degli utilizzatori designati ad operare per la valutazione di conformità di attrezzature a pressione di un gruppo industriale di cui fanno parte;

Entità terze riconosciute designate per svolgere le seguenti attività:

  • approvazione delle modalità operative e del personale per la realizzazione di giunzioni permanenti;
  • approvazione del personale che esegue controlli non distruttivi sulle giunzioni permanenti.

Nella scelta del´lente una delle cose importanti da valutare é la presenza sul territorio in quanto, per come si svolgono le procedure di certificazione e soprattutto quelle si sorveglianza, é richiesta una periodica presenza del personale dell´ente presso l´azienda.

  ITALCERT è Organismo Notificato con n° 0426 per svolgere le seguenti attività:
 
valutazione della conformità e Certificazione CE di attrezzature a pressione e insiemi

approvazione delle modalità operative e del personale per la realizzazione di giunzioni permanenti
 


ITALCERT é in grado di offrire sul territorio, anche attraverso le proprie Unità territoriali, oltre a personale con competenze tecniche specifiche anche laboratori di prova in grado di soddisfare le esigenze legate sia alla valutazione di conformità delle attrezzature in pressione sia alla certificazione delle modalità operative e del personale per la realizzazione di giunzioni permanenti.

Tra i suoi consorziati il Politecnico di Milano, tramite le competenze dei propri esperti, ha da sempre svolto un ruolo primario nella progettazione, collaudo e verifica di attrezzature in pressione e nella stesura delle relative normative di progettazione e collaudo; i differenti laboratori possiedono inoltre molteplici apparecchiature dedicate e in particolare il laboratorio di fluidodinamica, che é in l'unico laboratorio italiano attrezzato per l´esecuzione delle prove di flusso delle valvole di sicurezza previste dalla PED.

ITALCERT vanta inoltre uno stretto rapporto di collaborazione con RTM Breda S.r.l (ex Istituto Scientifico Breda S.p.A., già consorziato di ITALCERT) che ha maturato, in quasi ottanta anni di attività nello specifico settore, esperienza nell´ambito delle problematiche di prove e collaudi su impianti e recipienti in pressione, nella valutazione della vita residua di impianti e nelle attività di Inservice Inspections.

  ITALCERT esegue controlli volontari richiesti dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs. n. 81/08 sulle attrezzature in pressione, in quanto soggetto competente.
 



RECIPIENTI SEMPLICI A PRESSIONE - SPV

La legislazione

La Direttiva 2009/105/CE (SPV) disciplina i requisiti di progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità dei recipienti semplici a pressione.

Campo di applicazione
La direttiva SPV si applica, ad eccezione di alcune esclusioni, a recipienti saldati fabbricati in serie con pressione superiore a 0.5 bar, contenenti aria o azoto. I recipienti devono essere costruiti con acciaio o alluminio non legati o in alluminio ricotto. Sono recipienti di geometria semplice con una parte cilindrica a sezione retta circolare più due fondi bombati, oppure solo dai due fondi. Devono essere inoltre rispettate le seguenti condizioni di funzionamento:
Pmax 30 bar
PS X V 10.000 bar x l
-50 °C T 300 °C (acciaio)
-50 °C T 100 °C (alluminio)

Procedure di certificazione
A seconda del PS X V si applicano differenti procedure di certificazione:

PS X V 50 bar x l

  • non vi é l'intervento dell'organismo notificato ma vi sono solo prescrizioni dal punto di vista costruttivo e il recipiente non deve essere marcato CE.

50 bar x l < PS X V 3.000 bar x l

  • se il recipiente é costruito in conformità alle norme armonizzate un organismo notificato rilascia un attestato di idoneità della documentazione oppure un attestato CE del tipo;
  • se il recipiente non é costruito in conformità alle norme armonizzate un organismo notificato rilascia un attestato CE del tipo; successivamente:
  • si applica la procedura di dichiarazione CE di conformità oppure un organismo notificato effettua la verifica CE di ciascun lotto di produzione;
  • nel caso di PS X V > 200 bar x l, per apparecchi non sottoposti a verifica CE un organismo notificato effettua la sorveglianza CE della produzione.

3.000 bar x l < PS X V

  • Se il recipiente é costruito in conformità alle norme armonizzate un organismo notificato rilascia un attestato di idoneità della documentazione oppure un attestato CE del tipo;
  • se il recipiente non é costruito in conformità alle norme armonizzate un organismo notificato rilascia un attestato CE del tipo;
    successivamente:
  • un organismo notificato effettua la verifica CE di ciascun lotto di produzione.

 

  ITALCERT é Organismo Notificato con n° 0426 per svolgere le seguenti attività sui recipienti semplici a pressione:
 


valutazione della conformità e Certificazione CE

verifica CE di conformità

sorveglianza CE della produzione

   
Documenti specifici
e modulistica

Area riservata

 

ITALCERT S.r.l.
Viale Sarca, 336
20126 - Milano (MI)

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Fax +39.02.66.10.14.79

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